Rimuovere un ponteggio lasciato in stato di abbandono non è solo un diritto del condominio: può diventare una necessità urgente per la sicurezza dei residenti e dei passanti.
Lo ha confermato con una recente ordinanza del 13 novembre 2025 il Tribunale di Palermo, accogliendo il ricorso d’urgenza promosso da un condominio di Palermo che si era trovato con un ponteggio montato da mesi, a fronte di lavori fermi e cantiere abbandonato.
đź”§ I fatti: lavori sospesi, ponteggio pericoloso
Nel caso affrontato, l’impresa edile:
- aveva ricevuto regolarmente i pagamenti previsti dal contratto;
- aveva eseguito parte delle opere previste;
- ma poi interrotto i lavori senza fornire spiegazioni, lasciando ponteggi, impalcature e bombole di gas in situazioni di degrado e abbandono.
Nonostante numerose diffide formali, l’impresa non aveva provveduto allo smontaggio, creando seri rischi per la sicurezza e disagi ai proprietari.
⚖️ Il ricorso: cosa può fare il condominio
Il condominio si è rivolto al Tribunale chiedendo:
- che fosse ordinato alla ditta lo smontaggio delle strutture pericolose;
- oppure di essere autorizzato a procedere direttamente, con rivalsa delle spese.
Il Giudice ha riconosciuto l’urgenza e la fondatezza della richiesta: ha ordinato l’immediata rimozione dei parapetti in legno ancora presenti sul tetto e fissati in modo insicuro, e ha applicato una penale giornaliera di € 25,00 per ogni giorno di ritardo.
📌 Il principio affermato: il ponteggio non è “ostaggio” dell’impresa
Secondo il Tribunale:
“La permanenza di strutture provvisorie abbandonate costituisce un pericolo grave e concreto. L’impresa non può trattenere il ponteggio come forma di autotutela per eventuali crediti.”
Inoltre, la ditta è stata condannata al pagamento delle spese processuali, avendo costretto il condominio ad agire per ottenere ciò che era dovuto.
âś… Conclusioni: cosa devono sapere gli amministratori
Se un ponteggio:
- resta montato senza lavori in corso;
- o diventa un pericolo per cose o persone;
il condominio ha il diritto (e spesso il dovere) di:
- inviare diffide formali all’appaltatore;
- e, se necessario, rivolgersi al Giudice in via cautelare per ottenere la rimozione.
Anche in assenza di una risoluzione contrattuale definitiva, il Tribunale può intervenire subito, tutelando la sicurezza dei condomini.
MMV Condomini offre assistenza completa agli amministratori e ai condòmini anche in queste situazioni, con supporto tecnico-legale specializzato.
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